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ANTICORRUZIONE, TRASPARENZA E SOCIETA’ PUBBLICHE | Corso Anticorruzione e Trasparenza

LA CORRETTA INTEGRAZIONE DEI MODELLI 231 E 190

  • 28-29 aprile 2016 ROMA, AMBASCIATORI PALACE HOTEL

 

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Iscrizione


RELATORI

Carlo Polidori
Consigliere TAR Lazio
Domenico Ielo
Partner Studio Legale Bonelli Erede
Anna Corrado
Consigliere TAR Campania

 

PROGRAMMA DEL CORSO
Modelli di prevenzione della corruzione e società pubbliche

inquadramento del modello di prevenzione di cui al Decreto 231
inquadramento del modello di prevenzione di cui alla Legge 190
l’imminente riforma della Legge 190
applicazione del legislativo 231 alle società pubbliche (Cass. Pen. 2010)
applicazione della Legge 190 alle società pubbliche (PNA 2013)
il problema dell’applicazione del modello pubblicistico di cui alla Legge 190 a soggetti privati come le società pubbliche

I due modelli di prevenzione a confronto
l’oggetto del modello: i reati nell’interesse dell’Ente nel Decreto Legislativo 231 e la prevenzione della “maladministration” nella Legge 190
la doverosità dell’adozione del modello: dall’onere previsto dal Decreto Legislativo 231 agli obblighi previsti dalla Legge 190
rapporto tra modello di prevenzione e responsabilità dell’ente nel Decreto 231
rapporto tra modello di prevenzione e responsabilità del responsabile della prevenzione della corruzione nella Legge 190
Carlo Polidori

Somiglianze tra i due modelli di prevenzione

il ruolo dell’organo dirigente nel Decreto 231 e dell’organo di indirizzo politico nella Legge 190
il ruolo dell’organismo di vigilanza nel Decreto 231 e del responsabile della prevenzione della corruzione nella Legge 190
la struttura del modello di prevenzione nel Decreto 231 e nella Legge 190
l’analisi del rischio nel Decreto 231 e nella Legge 190
l’onere della prova dell’ente nel giudizio di responsabilità dell’ente ai sensi del Decreto 231 e nei giudizi di responsabilità del responsabile della prevenzione della corruzione nella Legge 190

Le differenze tra i due modelli di prevenzione
il responsabile della prevenzione della corruzione nella Legge 190 ed il divieto di esternalizzazione della funzione; l’organismo di vigilanza nel Decreto 231 come organo collegiale o monocratico
le misure di prevenzione obbligatorie nella Legge 190 e nell’art. 6 del Decreto 231
le misure di prevenzione ulteriori nella Legge 190
il ruolo del PNA nella Legge 190 e dei modelli di prevenzione redatti dalle organizzazioni rappresentative degli enti nell’art. 6 del Decreto 231
Domenico Ielo

L’attività di regolazione dell’ANAC e la determinazione n. 8/2015

ruolo dell’ANAC come autorità di regolazione per le società pubbliche
l’integrazione dei due modelli di prevenzione nelle linee guida del 2015
la differenziazione tra società controllate e  partecipate nelle linee guida del 2015
le società in house nelle linee guida del 2015
l’esclusione delle società quotate dalle linee guida del 2015
il recepimento delle linee guida del 2015 nell’attuazione della Legge Delega del 2015

La vigilanza sulle società pubbliche nell’attuazione della Legge 190
la vigilanza dell’ANAC nei confronti delle società pubbliche
la vigilanza dell’Amministrazione controllante
il ruolo della trasparenza

L’attuazione della Legge anticorruzione nel gruppo di società pubbliche
cenni sulla riforma delle società pubbliche
l’esercizio in forma associata delle funzioni in materia di prevenzione della corruzione
il modello di prevenzione della corruzione del gruppo di società pubbliche

L’attuazione delle misure in materia di trasparenza nelle società pubbliche dopo la Riforma Madia
gli obblighi di pubblicazione delle società controllate e in house
gli obblighi di pubblicazione delle partecipate
gli obblighi di pubblicazione dell’amministrazione controllante
Anna Corrado


NOTE ORGANIZZATIVE DEL CORSO
Modalità di iscrizione
Telefonare alla Segreteria ITA (011/56.11.426 - 56.24.402 - 54.04.97).
In seguito confermare l'iscrizione via fax (011/53.01.40)
o via internet (http://www.itasoi.it).
 

Quota di partecipazione individuale
Euro 1.450,00 più IVA.
La quota di partecipazione è comprensiva di documentazione, colazioni di lavoro e coffee-break.
SONO PREVISTE CONVENZIONI-ABBONAMENTI E CONDIZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA ITA
 

Modalità di pagamento
Versamento della quota con:
invio di assegno bancario o circolare intestato a ITA Srl;
bonifico bancario da effettuarsi presso Banca del Piemonte IBAN: IT55 D030 4801 0000 0000 0088 066
oppure presso Banca Regionale Europea - FIL. Torino 10 IBAN: IT19 B069 0601 0090 0000 0002 626
 

Data e Sede
Giovedì 28 e Venerdì 29 Aprile 2016

Roma - Ambasciatori Palace Hotel
Via V. Veneto, 62


Orario
9,00 - 13,00 / 14,30 - 17,00


Prenotazione alberghiera
La Segreteria ITA è a disposizione dei partecipanti per prenotazioni alberghiere a tariffe preferenziali nei limiti delle disponibilità.
 

Disdetta iscrizione
Qualora non pervenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento verrà fatturata l'intera quota di partecipazione.
In ogni momento è possibile sostituire il partecipante.

ITA - Via Brofferio, 3 - 10121 Torino
Tel. 011/56.11.426 - Fax 011/53.01.40
www.itasoi.it - ita@itasoi.it

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